Gran concerto tributo a De Andrè

Grazie al sostegno del Comune di Santhià e della Provincia di Vercelli sarà possibile assistere allo spettacolo ad un prezzo ultra popolare!
Disponibili solo 380 posti. Non perdere questa grande occasione!

PREVENDITA

Prevendita prevista in linea di massima a partire da venerdì 4 aprile solo in punti fisici a Santhià.  Valutiamo la possibilità di prenotazione con semplice messaggio whatsapp per i non residenti. Torna su questo sito per i dettagli!

Non vi sarà assegnazione dei posti che saranno disponibili in base all’ordine di presentazione all’ingresso.

Si tratta di uno straordinario concerto in omaggio a Fabrizio De André. Un repertorio senza tempo, eseguito con affetto da un gruppo di eccellenti musicisti sotto la sapiente guida di Pier Michelatti, storico bassista del cantautore genovese.
Molto più di un semplice tributo: il repertorio di Faber viene riproposto da chi è stato suo compagno di viaggio per anni, e vuole condividere l’emozione e l’intensità di quest’esperienza. Un progetto dall’alto contenuto artistico ed emotivo, patrocinato dalla Fondazione De André, che sin d’ora si colloca tra i tributi più significativi in circuitazione.
Il gruppo “Faber per Sempre” inoltre, per volontà di Dori Ghezzi, ha eseguito i brani “Il Pescatore” e La Canzone dell’Amore Perduto” per il docufilm “Fabrizio De André, Principe Libero”, prodotto e messo in onda da Rai 1 a Febbraio 2018.
Grazie alla collaborazione con alcuni ICC (Istituti di Cultura Italiani all’estero), il gruppo ha tenuto concerti in teatri in varie città europee.
Le canzoni dello spettacolo pescano dall’intera carriera di Fabrizio, un vero e proprio canzoniere popolare di grande qualità presente nell’immaginario collettivo, proponendone non solo le pagine più famose (“Il Pescatore”, “Via del campo”, “Marinella”, “Bocca di rosa”) ma anche brani del primo periodo o eseguiti di rado dal vivo dal cantautore genovese (“Rimini”, “Giugno ‘73”). Non mancheranno anche momenti di scambio diretto col pubblico, quando Pier Michelatti lascerà il basso per passare al microfono a raccontare aneddoti, sensazioni e ricordi del pezzo di strada percorso insieme a Fabrizio.
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A un passo da me

Venerdì 14 marzo 2025, ore 21  – Santhià Biblioteca comunale

Il titolo un po’ enigmatico esprime bene in sintesi l’esperienza vissuta dall’autore di questo libro, Matteo Manzato: è la ricerca di se stessi per ritrovarsi e… arrivare a un passo da se stessi è una grande conquista, nel mondo odierno, in cui ci si trova facilmente smarriti e confusi. Matteo, “nel mezzo del cammin di sua vita”, ha percorso, come tanti altri oggigiorno, 370 km del Camino di Santiago, faticando terribilmente, forse più di altri, con tenacia e voglia di incamerare ogni esperienza, ogni emozione, ogni relazione come fosse un nutrimento dell’anima di cui sentiva il bisogno. Ce lo racconta in pagine scritte con linguaggio semplice e immediato che, mano a mano che procedi, ti lascia la sensazione di vivere insieme a lui e ai suoi compagni occasionali di cammino questa esperienza che ti segna in profondità. Per questo vale la pena di incontrare Matteo per ascoltare dalla sua voce ancora altre storie, ma anche delle canzoni da lui stesso interpretate e ispirate al celebre gruppo dei Nomadi.  Una parte dei proventi della vendita del libro andrà alla LILT di Biella, di cui la madre di Matteo, prematuramente mancata, è stata a lungo la fiduciaria.

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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.